Difficoltà: apple apple apple
Tempo: watch watch watch watch
Porzioni: stew 6 persone

La trippa è un piatto della tradizione contadina, una volta molto diffuso in diverse regioni italiane, ottenuto da diverse parti dello stomaco di un bovino. Sebbene l’idea di mangiare questa parte del bovino (come quella di mangiare le cotiche di maiale) fa storcere il naso a parecchie persone, c’è ancora chi apprezza questo piatto povero della tradizione. Esistono diverse varianti di questo piatto: le trippe alla fiorentina, alla milanese, alla romana o, nella ricetta seguente, le trippe alla vicentina.
Le trippe si trovano facilmente dal macellaio (chiedete se c’è bisogno di lavarle) o al supermercato, sia fresche che surgelate.




Ricetta Trippe alla Vicentina

Ingredienti

700 gr di trippa
800 ml di brodo di carne
150 gr di cipolla
150 gr di carote
120 gr di sedano
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchiere scarso di vino bianco
olio EVO
prezzemolo tritato
grana padano grattugiato
sale e pepe

Preparazione

Se necessario lavate la trippa e lessatela in acqua leggermente salata per circa 20 minuti.
Una volta scolata e raffreddata tagliate la trippa a striscioline.
Se invece avete acquistato trippe surgelate precotte e tagliate potete evitare i primi passaggi.

In una pentola fate soffriggere nell’olio la cipolla tritata e l’aglio.
Aggiungete le carote ed il sedano tagliati a dadini e continuate a soffriggete a fiamma vivace per un paio di minuti.
Unite quindi la trippa e fatela rosolare velocemente.
Insaporite con sale e pepe, bagnatela con il vino bianco e fate evaporare.
Aggiungete il brodo fino a coprire le trippe, unite la passata di pomodoro, l’alloro, una manciata di prezzemolo tritato e portate a ebollizione.

Fate cuocere le trippe coperte per circa 1 ora, mescolando spesso ed unendo ulteriore brodo se si dovessero asciugare troppo.
Le trippe sono pronte quando saranno belle tenere.

Aggiustare di sapore se necessario e servite le trippe alla vicentina con abbondante grana padano grattugiato

Suggerimenti

  • Alcuni aggiungono al soffritto della pancetta, dello speck a dadini, oppure del lardo, tritandolo finemente e facendolo soffriggere insieme alle cipolle
  • Le trippe sono più buone il giorno dopo