Difficoltà: apple apple
Tempo: watch watch watch watch
Porzioni: fork_and_knife 6-8 persone

La selvaggina ha una carne particolarmente magra e povera di calorie. Tra le specie animali che compongono questa categoria, il capriolo ha senza dubbio la carne più tenera. Questo affascinante animale della famiglia dei cervidi è molto diffuso nei boschi di alcune zone dell’Europa, dell’Asia e in Nuova Zelanda. La sua carne, ricca di proteine, è ottima per la preparazione di molte ricette. La più diffusa è la carne di capriolo in umido, servita con polenta abbrustolita. Questa ricetta usata da noi, simile a quella per preparare lo stracotto d’asino, è molto semplice.




Ricetta Capriolo in Umido

Ingredienti

1 kg di polpa di capriolo
50 gr di passata di pomodoro
2 cipolle grosse
2 carote medie
1 gamba di sedano
2 spicchi d’aglio
1/2 litro di vino rosso corposo
brodo di carne
sale e pepe
spezie (salvia, bacche di ginepro, rosmarino, cannella, chiodi di garofano)
olio d’oliva
burro

Preparazione

Tagliate la carne in dadi di medie dimensioni e fateli arrosolare in una pentola a fuoco vivace. La carne tenderà a fare molta acqua. Fatela evaporare e arrosolate bene la carne. Aggiungete il sale e il resto delle spezie. Intanto in una padella fate un soffritto con l’aglio, le cipolle, le carote e il sedano precedentemente tritati. Unite il soffritto alla carne e continuare la rosolatura. Dopo qualche minuto versate il vino rosso e fatelo evaporare (facoltativamente si può aggiungere un pezzo di burro). Un volta asciutto aggiungere la passate di pomodoro ed il brodo, fino a coprire la carne. Appena riprende il bollore abbassate il fuoco e continuate la cottura a fuoco lento, coprendo la pentola, e continuando a mescolare di tanto in tanto. Cuocere per circa 1 ora e mezza (assaggiate un pezzo di carne per controllare la cottura).
Servite il capriolo in umido con polenta fresca o abbrustolita o con canederli.

Suggerimenti

-I tagli di carne migliori per questa ricetta sono la spalla e la coscia
-Molti fanno marinare la carne di capriolo nel vino prima di cucinarlo, ma questo non è sempre necessario. Spesso la carne venduta è di animali abbastanza giovani e la carne non presenta un sapore di selvatico troppo marcato
-Per questa preparazione è indicato l’utilizzo di un vino rosso corposo come merlot o cabernet
-Se il sugo del capriolo risulta troppo liquido, aggiungere della fecola mescolata con acqua al capriolo caldo, e far sobbollire per un paio di minuti
-Se a cottura quasi ultimata si dovesse sentire ancora il sapore del vino, o se è troppo “aspra” aggiungete un pezzo di burro
-Questa ricetta può essere usata anche per preparare un ottimo ragu per condire papardelle o maccheroni. Basta tritare la carne cotta ed aggiungergi un poco di panna, facendola poi saltare in padella con la pasta