Difficoltà: apple apple
Tempo: watch watch watch
Porzioni: fork_and_knife 4-6 persone

Canederli, gnocchi, pasta e polenta, del tirolo sono le quattro fondamenta

canederli allo speck (speckknödel in tedesco) sono senza ombra di dubbio il piatto più famoso della cucina tirolese. Pietanza povera per eccellenza, figlia delle tradizioni contadine dell’Alto-Adige, viene preparata utilizzando pochi ingredienti: pane raffermo, speck, latte e uova. Cotti nel brodo, possono essere serviti con burro fuso, grana grattugiato ed erba cipollina, in brodo, oppure come contorno per piatti come gulasch, capriolo o stinco di maiale.
Ne esistono diverse varianti: canederli di spinaci, canederli al formaggio, canederli alle verdure, canederli alle rape rosse, canederli ai funghi, canederli al fegato, oppure canederli dolci, a base di ricotta o di frutta.
Questa è la ricetta originale, tramandata da generazioni fino a mia madre.




Ricetta Canederli allo Speck

Ingredienti

400 gr di pane vecchio
200 ml di latte
125 gr di speck
15 gr di prezzemolo
15 gr di erba cipollina
3 uova
2 cucchiai di farina
sale

-Altro
brodo di carne
burro fuso
grana grattuggiato
erba cipollina

Preparazione

Tagliate il pane e lo speck a dadini e metteteli in un recipiente abbastanza largo.
Aggiungete un pò di sale, due cucchiai di farina, unite il prezzemolo e l’erba cipollina e mescolate il tutto.
A parte sbattete le uova insieme al latte, quindi aggiungetele al pane ed impastate il tutto per bene.
Lasciate riposare per 15 Min.

Bagnandovi le mani con acqua fredda prelevate circa 80-90 gr di impasto e formate i canederli, compattandoli molto bene e dandogli una forma sferica.

Cuocete i canederli tuffandoli nel brodo di carne in ebollizione.
Quando il brodo ricomincia a bollire abbassate il fuoco e cuocete per circa 10/15 minuti.

Una volta cotti, scolate i canederli allo speck e serviteli con il loro brodo di cottura ed erba cipollina tritata, oppure con burro fuso, formaggio grattugiato ed erba cipollina.

Suggerimenti

  • Il pane utilizzato non deve essere ne troppo morbido ne troppo duro (ideale sarebbe di 2/3 giorni prima); più indicato per la preparazione è un pane dalla pasta compatta e non troppo friabile
  • Se l’impasto risultasse troppo umido unite dell’altro pane a dadini oppure del pane grattugiato; se invece risulta troppo secco, aggiungere un pò di latte
  • Potete aiutarvi con un mestolo non troppo grande per formare dei canederli più lisci e rotondi
  • Durante la cottura il brodo non deve bollire troppo forte o i canederli si romperanno
  • È consigliabile fare una prova, formando un canederlo e facendolo cuocere, per poter correggere eventuali errori
  • I canederli possono essere serviti come primo piatto, in brodo o al burro, come contorno, oppure come piatto unico, accompagnati con dell’insalata