Difficoltà: apple apple apple
Tempo: watch watch watch watch
Porzioni: fork_and_knife 6 persone

Il baccalà alla vicentina è uno dei piatti di origine veneta più conosciuti a livello nazionale. Tuttavia, nonostante il nome, questo piatto non viene preparato con il baccalà (merluzzo sotto sale), ma con lo stoccafisso (merluzzo essiccato). La ricetta del baccalà alla vicentina si differenzia da quella del baccalà alla mantovana principalmente per la presenza di latte nella ricetta.
In commercio si possono trovare sia lo stoccafisso già ammollato che quello secco. Se utilizzate quello secco, ponete il pesce in acqua fredda per 2 o 3 giorni, cambiando l’acqua almeno 2 volte al giorno. Una volta pronto va risciacquato, privato della pelle e della lisca prima di essere cotto.




Ricetta Baccalà alla Vicentina

Ingredienti

1 kg di stoccafisso già ammollato
500 ml circa di latte
250 gr di cipolla
7-8 filetti di acciuga sottolio
3 cucchiai di prezzemolo tritato
1 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
olio EVO
sale e pepe

Preparazione

Pulite il baccalà precedentemente ammollato eliminando le lische e la pelle.

In una casseruola fate soffriggere con un filo d’olio la cipolla tritata, i filetti di acciuga, e uno spicchio d’aglio.
Fate dorare brevemente, quindi togliete l’aglio ed unite il baccalà, e fatelo rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace.
Insaporite con sale e pepe, bagnate con il vino bianco e lasciate sfumare.
Quando il vino sarà evaporato aggiungere il latte fino a coprire completamente il pesce.
Aggiungete abbondante prezzemolo tritato e lasciate cuocere sul fuoco a fiamma vivace finché non riprenderà il bollore.

Trasferite la pentola in forno preriscaldato a 160 gradi e cuocete il baccalà alla vicentina per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Una volta cotto servite il baccalà alla vicentina con della polenta fresca o abbrustolita.

Suggerimenti

  • Potete utilizzare delle acciughe sotto sale al posto di quelle sottolio
  • A metà cottura coprite la pentola con un foglio di carta stagnola per evitare che diventi troppo scuro
  • Il baccalà alla vicentina è migliore consumato dopo 12-24 ore